I 3 ERRORI DA NON FARE QUANDO SCRIVI QUALCOSA CHE DEVE ASSOLUTAMENTE ARRIVARE ALLE PERSONE, FAR BRECCIA NELLA LORO MENTE, E CONVINCERLI A FARE CIÒ CHE IL TUO FUNNEL LI PORTA A FARE

Vediamo oggi di approfondire quali sono gli errori che devi evitare come la peste quando scrivi qualcosa, anche se sembrano contro intuitivi. In particolare:

  1. Perché bisogna dare del tu anche se si scrive al papa
  2. Perché i muri di testo bloccano la lettura
  3. Perché scrivere a prova di scimmia anche ad avvocati e notai

Prima però ti svelo 2 condizioni che ci devono essere se vuoi che qualcuno legga i tuoi materiali di marketing. Senza di esse non si fa niente. Puoi essere il migliore copywriter del mondo ma i tuoi materiali non venderanno mai nulla! Nessuno comincerà nemmeno a leggerli! (Per materiali di marketing si intende anche un post su Fb che ha lo scopo di incuriosire i tuoi amici e fare in modo che ti contattino).

  • Il lettore dev’essere interessato all’argomento
  • Il lettore deve percepire i tuoi materiali di marketing come valore aggiunto e non vendita selvaggia.

Questo perché siamo costantemente bombardati da pubblicità quindi in automatico ne scartiamo il 99%. Altrimenti ci servirebbe una giornata solo per leggere quelle su un normale quotidiano no?

  • Se mi parli di calcio e io non lo seguo, non leggerò nulla.
  • Se dalle prime righe mi vuoi vendere qualcosa senza prima avermi spiegato perché ti devo ascoltare, e come mai il tuo prodotto è in grado di risolvermi un problema, allora non leggerò nulla.

E questo accade quando il testo è lungo ma anche quando è corto. Se non mi interessa non mi interessa. Se non catturi la mia attenzione è finita.

Se invece l’argomento è di mio interesse ecco che preferisco un testo lungo, che mi spieghi per filo e per segno da cosa è causato il mio problema, perché devo comprare la tua soluzione, e perché la devo comprare subito.

Ma non è certo la scoperta dell’acqua calda. In trattativa dal vivo è la stessa cosa.

  • Se non parlo di ciò che interessa al prospect questo si scollega e non compra
  • Se ho solo 5 minuti a disposizione anziché un ora questo non capisce veramente perché deve comprare e quindi non compra

Quindi, posto che dovete parlare di cose che interessano i vostri potenziali clienti e non dovete partire troppo aggressivi con la vendita, vediamo ora quali sono gli errori che scoraggiano il lettore a continuare la lettura.

Questo vale se scrivi sul tuo blog, sulla newsletter e anche per i post che pubblichi sui social.

*PERCHE’ DEVI DARE DEL TU ANCHE SE SCRIVI AL PAPA*

Devi sapere che le persone ragionano principalmente partendo dal dialetto della propria provincia. Quindi già leggere in italiano è un grande sforzo che il lettore sta facendo, non puoi permetterti di complicare la lettura dando del lei e facendo frasi articolate.

Vedi, secondo una ricerca (che trovi anche su wikipedia) il 47% degli italiani è un’analfabeta funzionale.

L’UNESCO definisce l’analfabetismo funzionale come la condizione di una “persona incapace di comprendere, valutare, usare e farsi coinvolgere da testi scritti per intervenire attivamente nella società, per raggiungere i propri obiettivi e per sviluppare le proprie conoscenze e potenzialità.

Quindi una persona su due legge ma non comprende.

Quindi devi tenerne conto quando fai trattative per parlare dei tuoi prodotti.

Devi spiegare sempre tutto in maniera chiara, semplice, lineare.

Non fare giri di parole, non fare frasi lunghe e articolate.

Altrimenti il lettore fraintende e tu perdi la vendita.

*PERCHE’ I MURI DI TESTO BLOCCANO LA LETTURA*

Un muro di testo spaventa molto più il lettore di un testo arioso e con molti spazi. Eccone una prova:

Un “muro di testo” non è quando si scrive molto. Un “muro di testo” è quando si scrive molto e tutto appiccicato. Frase dopo frase, paragrafo dopo paragrafo. Tutto appiccicato senza mai andare a capo, senza mai lasciare spazi vuoti. Anche su Facebook è buona regola lasciare uno spazio vuoto tra un paragrafo e l’altro. Il tutto diventa più arioso e l’occhio lo percepisce come maggiormente leggibile. È un meccanismo psicologico. Tanto testo appiccicato = oddio che sforzo che devo fare -> lascio perdere. Se già non applichi questa tattica prova già nel prossimo post articolato che hai intenzione di scrivere e vedrai come migliora di performance rispetto ad un altro analogo ma senza spazi.

Basta che pensi a che fatica hai fatto a leggere queste ultime righe!

*PERCHE’ DEVI SCRIVERE A PROVA DI SCIMMIA ANCHE AD AVVOCATI E NOTAI*

Lo so, sembra una cosa stupida.

“Se uno è avvocato o notaio deve per forza essere intelligentissimo e leggerà il mio messaggio in ogni caso.”

E invece no!

Sono persone come le altre, solo che si sono fatte in 4 per prendere una laurea.

(N.B. Dato che ci sono molti analfabeti funzionali in giro voglio specificare che quando dico “Avvocati” e “Notai” non mi riferisco a quelle categorie in particolare. Prendo loro come esempio dato che notoriamente sono persone colte stereotipo dell’alta società).

Qualsiasi persona, al di la della professione che esercita, è prima di tutto una persona che ragiona nel proprio dialetto, quindi se gli parlo in italiano semplice e dandogli del tu otterrò maggiori risultati.

Per aver più possibilità di successo con i tuoi messaggi di marketing devi sempre dare del tu. Altrimenti verranno ignorati. Catalogati come troppo faticosi da leggere, e messi da parte.

Dando del lei al lettore questo non si sente coinvolto. Legge pensando che ti riferisci a qualcun altro.

Quando dai del lei, il lettore si gira per vedere a chi ti riferisci, non capisce che stai comunicando con lui!

Pensa alla pubblicità in tv.

Anche quella da del tu a tutte le persone.

“compra questo” / “affrettati!” / “non perderti questa occasione!”

Eppure anche loro parlano ad avvocati, notai, medici…

Non dicono: “Signore si affretti e colga la nostra occasione! Compri il nostro prodotto che le permetterà di avere denti più bianchi rendendola oggetto di ammirazione da parte dei suoi colleghi!”

Ti rendi conto che fa schifo e non comprerebbe nessuno? Nessuno si sentirebbe preso da una pubblicità del genere!

Ok dai, anche per oggi abbiamo detto tutto.

Vedrai che se eviti di fare questi 3 errori la tua comunicazione migliorerà di molto.

Prova e poi fammi sapere nei commenti se hai ottenuto maggiori risultati.

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Davide Recchia

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