Perché NON DEVI, anzi, è VIETATO, crearsi una “presenza social”

Sabato sera sono andato a cena con un gruppo di imprenditori che non conoscevo e ho avuto una piacevole chiacchierata con uno di loro.

Era interessato al mio lavoro e mi ha chiesto una montagna di cose. Aveva grandi progetti in testa ma non era ancora partito perché aveva molta confusione sull’argomento.

Presenza online copyfunnel

Lui è un chirurgo plastico, quindi è normale che non fosse un intenditore di marketing, anche se lo stava studiando intensamente.

Vedi, oggi, nel mercato c’è l’enorme problema di “overdose di informazioni” che non fanno altro che paralizzarti.

Ed è normalissimo.

Regola numero 1 valida quando si scrive una sales letter: parla di un solo argomento, e presenta una unica soluzione, e una sola CTA.

Altrimenti chi legge si perde!

E vale per ogni pezzo di marketing.

Ti faccio il riassuntissimo della conversazione:

LUI “Voglio avere più clienti, quindi ora mi serve la presenza social, devo crearmi la pagina Fb, il gruppo Fb, il profilo Linkedin e mi hanno detto che Instagram è potentissima ora per il mio lavoro. Poi devo fare i video, creare post per i social, fare ads, e fare una sequenza di email per l’autoresponder!”

IO “Woooooow che figo!!! Ma hai una clinica dove lavorano una decina di medici?”

LUI “No, lavoro da solo.”

IO “Cavolo allora sono tutte operazioni veloci, ne fai una ventina a settimana?”

LUI “Seeeeeeeee magari! Ne faccio al massimo 5”

IO “Ah ok, ma allora perché non ti fai una landing e ci porti il traffico organico da Google dato che mi hai detto che ci sono 1.200 ricerche mensili per “ginecomastia” nella tua regione?”

LUI “ 😮 ”

Ora, come detto, lui è super giustificabile, è medico e si fida di quello che gli hanno detto. Ma tutto questo non ha senso.

Ma sai perché viene proposto dalle agenzie?

Per 2 motivi:

  1. Possono giustificare di chiederti 4.000€ inserendo mille voci nel preventivo
  2. Fatturano tutti i mesi successivi perché ti chiedono soldi per “gestire il funnel” “ottimizzare le campagne” e “tenerti d’occhio i comportamenti sull’autoresponder”.

E io poi sembro uno stronzo approfittatore perché 4.000€ te li chiedo magari per farti l’analisi del target, gli ads su Google, la landing e lo script dei video.

Magari è tanto si, ma è efficace, ti ruba poco tempo, e non mi devi pagare tutti i mesi successivi.

Questo ti faccio, e sono certo che funziona.

Se sei imprenditore e stai leggendo qui sicuramente ti è capitato qualcosa di simile.

Ma quel che è peggio deve ancora venire!

Perché non è solo un fatto di soldi, qui stiamo parlando del tuo TEMPO!

Tutti gli imprenditori e i liberi professionisti hanno ZERO TEMPO.

Mettiamo che hai davanti 2 preventivi dello stesso importo. In uno ti viene realizzato il triplo della roba. Tu ovviamente sei più propenso a sceglierlo.

Solo che ci sono 2 giganti problemi in questo:

  1. Il triplo della roba non vuol dire il triplo dei risultati (fatturato)
  2. “la roba” è tutto materiale che devi creare tu

Certo l’agenzia ti dà una mano, e lo fa per giustificarsi il preventivo, ma la realtà è che dovendo farti mille cose ciascuna sarà fatta male e di fretta.

I contenuti che fanno loro non convertono, devi farli tu almeno al 50%, poi loro possono certamente rifinirli e adattarli meglio al contesto.

Ora, se tu devi pensare di creare tutta questa mole di cose, mi spieghi quando trovi il tempo di fare il tuo lavoro? Quello con cui fatturi per pagare questi?

Non puoi!

O fai l’imprenditore, o fai tonnellate di contenuti.

Ma poi, ammesso che le tonnellate di contenuti funzionino e tu riesci a non distogliere troppa attenzione dal tuo lavoro, mi spieghi come fai a gestire una mole di clienti doppia, tripla o 10 volte superiore a quella che gestisci ora?

Cioè, se hai un’azienda organizzata per gestire l’ondata va bene, ma altrimenti come fai?

Se sei un libero professionista come ti comporti?

Cioè paghi in TEMPO e DENARO per far arrivare molta gente da te e poi cortesemente gli dici “scusa non ti posso aiutare”?

Perché è questo che ti succede se non calcoli bene tutto.

Gli strumenti non sono giusti o sbagliati in se.

È come li usi che fa tutta la differenza del mondo.

Va bene essere sui social, fare video, post, email… però devi sapere che ti porteranno addosso una mole di lavoro notevole.

Non devi “avere più clienti!!!1!1!”.

Devi avere i clienti che riesci a gestire, e ottenerli con il minor dispendio possibile di TEMPO e DENARO!

E su questo devi calibrare tutto il tuo funnel.

Se sei un professionista, soprattutto geolocalizzato, e la gente cerca ogni giorno su Google i tuoi servizi, per te è VIETATO avere una “presenza social”.

Trova i clienti nella maniera più semplice all’inizio, poi, chiaro che se riesci a strutturarti e avere gente che lavora con te puoi espandere il tuo business.

Ma parti graduale e vedrai che conquisterai il mondo!

Per oggi è tutto.

Al copy del tuo Funnel che funziona

Davide Recchia

P.S. Se hai non vuoi dimenticarti pezzi importanti di funnel scarica la checklist con 109 punti che trovi qui

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